Fronte Comunista
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Comunicati & Notizie
    • Ambiente
    • Cultura
    • Lotte & Lavoro
    • Politica & Economia
  • Documenti & Materiali
    • Documenti Politici
      • LA LOTTA PER IL PARTITO
      • Programma politico
    • II Congresso del Fronte Comunista
      • Risoluzione politica del II Congresso Nazionale del Fronte Comunista
      • Interventi degli ospiti internazionali al II Congresso del Fronte Comunista
      • Saluti internazionali al II Congresso del Fronte Comunista
    • Volantini
    • Manifesti
  • Estero
  • Federazioni locali
  • Scrivici
  • Tesseramento
  • Italiano
    • Italiano
    • English
    • Español
    • Français
    • Русский
20 Luglio 2026
  • Home
  • Comunicati & Notizie
    • Ambiente
    • Cultura
    • Lotte & Lavoro
    • Politica & Economia
  • Documenti & Materiali
    • Documenti Politici
      • LA LOTTA PER IL PARTITO
      • Programma politico
    • II Congresso del Fronte Comunista
      • Risoluzione politica del II Congresso Nazionale del Fronte Comunista
      • Interventi degli ospiti internazionali al II Congresso del Fronte Comunista
      • Saluti internazionali al II Congresso del Fronte Comunista
    • Volantini
    • Manifesti
  • Estero
  • Federazioni locali
  • Scrivici
  • Tesseramento
  • Italiano
    • Italiano
    • English
    • Español
    • Français
    • Русский
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Fronte Comunista
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Monfalcone, estorsione in Fincantieri

di Fronte Comunista
15/02/2021
in Federazioni Locali, Lotte & Lavoro
Home Federazioni Locali

Fincantieri è la quarta azienda al mondo per cantieristica navale ed è per la sua quota di maggioranza di proprietà pubblica, già dalla sua fondazione ai tempi dell’IRI. Quasi a voler sottolineare per l’ennesima volta che la proprietà pubblica non è una condizione sufficiente ed è perfettamente compatibile con lo stato borghese, ha diecimila dipendenti diretti e fattura circa 5.8 miliardi di euro (dati 2019).

La modalità di lavoro preferita all’interno dei cantieri navali è quella della precarietà del subappalto, una forma di dumping sociale dove trovano spazio intermediari parassitari, con ampio sfruttamento della manodopera meglio se straniera e quindi ricattabile. Le aziende del subappalto spesso sono gestite da ex operai stranieri anch’essi, che riuniscono attorno a loro un’unità di produzione praticamente atomizzata di 10-15 lavoratori, che si occupano di un solo preciso passo nella lavorazione delle grandi navi.

Periodicamente Fincantieri balza agli onori delle cronache. Nel gennaio 2020 ad esempio, sui quotidiani locali è stata la volta dell’inchiesta giudiziaria sulla “paga globale” che ha scoperchiato un sistema di sfruttamento e mazzette per ottenere gli appalti. Succede di nuovo il 15 febbraio quando i Carabinieri a Monfalcone hanno fatto scattare le manette per tre capicantiere della Pad Carpenterie, azienda con sede nelle Marche. I reati contestati sono intermediazione illecita, sfruttamento del lavoro, estorsione e somministrazione fraudolenta di manodopera. A farne le spese lavoratori in gran parte bengalesi che venivano sfruttati con paghe da fame di cui dovevano restituire una parte (tra i trecento e i quattrocento euro) ai propri caporali. Un sistema ben congegnato nei minimi particolari che prevedeva il pagamento di un affitto di 50 euro al mese per poter usufruire dell’armadietto e addirittura, il pagamento di una quota straordinaria di almeno 700 euro all’atto dell’assunzione. Alcuni lavoratori si sono ribellati a questo sistema di moderno schiavismo e dopo aver denunciato tutto ai Carabinieri si sono rivolti a SlaiProl Cobas.

Fincantieri a tutto questo risulta essere estranea, anche se qualche dubbio effettivamente sorge. A beneficiare di tutto questo sistema, infatti è in primis proprio Fincantieri che utilizza manodopera in molti casi anche specializzata pagando il minimo indispensabile perché il sistema regga. Molti lavoratori di origine bengalese impiegati in Fincantieri sono ottimi saldatori, dotati di patentino che hanno una certa fama tra le aziende appaltatrici. Aziende che nella maggior parte dei casi non sono in grado di sostenere la mole di lavoro che Fincantieri gli affida, nascendo e morendo come mosche generando così precarietà. Tutta questa precarietà diffusa naturalmente si scarica completamente sulle spalle dei lavoratori.

Il Fronte Comunista sostiene ed incoraggia la lotta dei lavoratori contro i loro aguzzini condannando il continuo ricorrere dei padroni agli appalti e subappalti. Un sistema che mostra ad ogni inchiesta giudiziaria, la relazione tra padroni e caporali.

Tag: caporalatoFincantieriFriuli Venezia Giulialavoratori combattivisfruttamento
Previous Post

Scendiamo in piazza a Roma il 18 febbraio! Nessuna fiducia al governo di banche, Confindustria e multinazionali!

Next Post

In prima linea nella lotta per la salute, il lavoro e gli altri diritti della classe lavoratrice e dei popoli

Potrebbe interessarti

Il diritto alle vacanze delle famiglie popolari viene sacrificato sull'altare del profitto attraverso lo sfruttamento spietato dei lavoratori del turismo
Estero

Il diritto alle vacanze delle famiglie popolari viene sacrificato sull’altare del profitto attraverso lo sfruttamento spietato dei lavoratori del turismo

15/07/2026
I portuali non lavorano per la guerra: reintegro immediato per i licenziati di Salerno e Napoli
Volantini

I portuali non lavorano per la guerra: reintegro immediato per i licenziati di Salerno e Napoli

08/06/2026
Solidarietà agli operai Electrolux: o le nostre vite, o i loro profitti
Volantini

Solidarietà agli operai Electrolux: o le nostre vite, o i loro profitti

25/05/2026
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Ultime Notizie

Stop alla repressione ai danni del TKP e dei manifestanti contro la NATO in Turchia
Estero

Stop alla repressione ai danni del TKP e dei manifestanti contro la NATO in Turchia

di Fronte Comunista
09/07/2026

Riportiamo di seguito il testo della dichiarazione congiunta proposta dal Partito Comunista di Turchia ai Partiti Comunisti...

L’altro fronte della guerra tra poveri: la crisi abitativa in Calabria

L’altro fronte della guerra tra poveri: la crisi abitativa in Calabria

04/07/2026
Solidarietà al Partito Comunista del Venezuela e al popolo venezuelano

Solidarietà al Partito Comunista del Venezuela e al popolo venezuelano

27/06/2026
Sulla Giornata Mondiale del Rifugiato 2026

Sulla Giornata Mondiale del Rifugiato 2026

20/06/2026
Sciopero CNTE Messico

Solidarietà con la lotta dei lavoratori dell’Istruzione del Messico

15/06/2026

Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia. Possono dunque esserne ripresi altrove i contenuti: basta citarne la fonte.

"Fronte Comunista" è un sito web di informazione indipendente e non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della legge 62/2001. Qualora le notizie o le immagini pubblicate violassero eventuali diritti d’autore, basta che ci scriviate e saranno immediatamente rimosse.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Comunicati & Notizie
    • Ambiente
    • Cultura
    • Lotte & Lavoro
    • Politica & Economia
  • Documenti & Materiali
    • Documenti Politici
      • LA LOTTA PER IL PARTITO
      • Programma politico
    • II Congresso del Fronte Comunista
      • Risoluzione politica del II Congresso Nazionale del Fronte Comunista
      • Interventi degli ospiti internazionali al II Congresso del Fronte Comunista
      • Saluti internazionali al II Congresso del Fronte Comunista
    • Volantini
    • Manifesti
  • Estero
  • Federazioni locali
  • Scrivici
  • Tesseramento
  • Italiano
    • Italiano
    • English
    • Español
    • Français
    • Русский

© 2020 Fronte Comunista - Tutti i diritti riservati.