I nostri partiti condannano con fermezza la recente inaccettabile iniziativa del presidente polacco Nawrocki, che ha presentato una mozione presso la Corte Costituzionale che sostiene che “gli obiettivi e le attività del Partito Comunista di Polonia sono incostituzionali”.
Si tratta di una mozione infondata che riecheggia in gran parte simili tentativi intrapresi cinque anni fa da forze borghesi di quel paese per mettere al bando il PC di Polonia, che tuttavia non ebbero seguito.
Con una breve sentenza, la Corte Costituzionale ha fissato la data del procedimento per il 3 dicembre.
Questo tentativo di mettere al bando il PC di Polonia rappresenta il culmine dei recenti sforzi da parte della borghesia e dei governi polacchi, incoraggiati dall’UE, che ha assunto l’anticomunismo a ideologia ufficiale. Tali tentativi suscitarono l’immediata protesta e la mobilitazione a livello internazionale da parte dei Partiti Comunisti e Operai di tutto il mondo e furono efficacemente contrastati.
Questi tentativi riaffiorano oggi, poiché attraverso le loro idee, iniziative e interventi, i comunisti si oppongono all’aumento vertiginoso degli armamenti, ai massacri della guerra a spese dei popoli, con l’intensificazione dello sfruttamento sui luoghi di lavoro e l’imposizione di una brutale repressione nei confronti della classe operaia e della gioventù.
Di fronte all’isteria anticomunista, alla riscrittura della storia e alla provocatoria equiparazione del comunismo al fascismo e alle sue atrocità, nonché a iniziative ripugnanti come la recente cosiddetta “Settimana dell’anticomunismo” indetta dal presidente USA, Trump, affermiamo che l’anticomunismo fallirà in Polonia e in ogni altro luogo.
Intensifichiamo i nostri sforzi per promuovere le idee comuniste, affinché la propaganda anticomunista non si radichi, in particolare tra i giovani, che sono il suo obiettivo principale. Rafforziamo i nostri interventi affinché le masse popolari e i giovani comprendano qual è la vera via d’uscita: il socialismo-comunismo.
Giù le mani dai comunisti!
- Chiediamo la fine immediata della persecuzione nei confronti del Partito Comunista di Polonia e dei tentativi di mettere al bando le sue attività.
- Lanciamo un appello per una mobilitazione internazionale a livello europeo per il 1° dicembre, con dimostrazioni all’esterno delle ambasciate polacche per contrastare i questi piani anticomunisti.
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- Partito Comunista Rivoluzionario di Francia
- Fronte Comunista (Italia)
La dichiarazione è aperta a ulteriori sottoscrizioni di altri partiti







