A nome del Comitato Centrale e di tutti i militanti del Fronte Comunista esprimiamo la nostra ferma e incondizionata solidarietà militante con il Partito Comunista dell’India (Marxista) e condanniamo con la massima fermezza gli arresti di M.A. Baby, segretario generale del Comitato Centrale del Partito Comunista dell’India (Marxista), e di altri dirigenti del Partito, perpetrati dalle autorità di polizia di Delhi ieri, 27 maggio 2026.
Gli arresti sono stati effettuati nel corso di una manifestazione di protesta indetta in risposta al raid condotto dall’Enforcement Directorate presso l’abitazione di Pinarayi Vijayan, membro del Comitato Centrale del PCI(M) ed ex Primo Ministro del Kerala, nonché presso quelle di altri familiari e compagni a lui vicini. Questa vicenda si inserisce nell’ambito di una persecuzione giudiziaria orchestrata contro le forze comuniste dell’India dal governo di destra guidato dal Bharatiya Janata Party.
Chiediamo l’immediata liberazione di tutti i compagni arrestati e la fine della repressione ai danni dei comunisti indiani che il governo reazionario dell’India mette in atto per avere mano libera nell’attuazione delle proprie politiche antipopolari a favore dei monopoli del paese.
Giù le mani dai comunisti indiani! La repressione non passerà!
Roma, 28/05/2026
Fronte Comunista – L’Ufficio Politico del Comitato Centrale







