Riportiamo di seguito il testo della dichiarazione congiunta proposta dal Partito Comunista del Venezuela ai Partiti Comunisti e Operai (Solidnet).
I Partiti Comunisti e Operai firmatari condannano con la massima fermezza i bombardamenti criminali compiuti dagli Stati Uniti contro la città di Caracas e altre zone del Venezuela nelle prime ore del 3 gennaio. Questo attacco militare imperialista costituisce una grave violazione della sovranità di uno Stato indipendente ed è diretto contro gli interessi del popolo venezuelano e degli altri popoli della regione.
L’operazione ha incluso l’arresto illegale e violento, il trasferimento e la detenzione negli Stati Uniti di Nicolás Maduro e di Cilia Flores, un atto inaccettabile e riprovevole che viola ogni principio del diritto internazionale, svuotandolo di fatto di ogni significato. Di conseguenza, ne esigiamo l’immediata liberazione.
Questo attacco non è un episodio isolato, ma il punto di arrivo di anni di sanzioni, minacce, blocchi e manovre di destabilizzazione. Il vero obiettivo non è mai stato la difesa dei diritti umani, né la presunta lotta al narcotraffico, né la retorica della “democrazia”, che fungono soltanto da pretesti. Il vero scopo dell’attacco è l’imposizione diretta degli interessi geopolitici ed economici dell’imperialismo statunitense in Venezuela e nella regione, nel quadro della competizione tra potenze capitalistiche per il controllo delle risorse energetiche, delle materie prime strategiche, delle rotte commerciali e dei mercati.
In modo cinico e spudorato, Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti avrebbero “governato” il Venezuela fino al completamento di una cosiddetta “transizione”. Questa affermazione smaschera la natura imperialista del suo piano e conferma i veri motivi che stanno dietro a questa aggressione: il controllo del petrolio e delle risorse naturali del Venezuela e l’imposizione di un progetto di dominio economico, politico e militare sull’intero continente. Respingiamo categoricamente questo piano coercitivo e questa sedicente democrazia imposta con la forza delle armi.
Avvertiamo che il Venezuela viene usato come esempio e che è necessaria una risposta forte per fronteggiare l’aggressione imperialista, condotta in modo così brutale e con mezzi militari barbari contro il popolo venezuelano e contro tutti i popoli dell’America Latina e dei Caraibi.
Esigiamo la cessazione immediata dell’aggressione militare contro il Venezuela, il ritiro delle truppe statunitensi dai Caraibi e il pieno rispetto della sovranità, dell’autodeterminazione e dell’integrità territoriale del popolo venezuelano.
Rivolgiamo un appello alle forze rivoluzionarie, operaie e popolari di tutto il mondo affinché si mobilitino ed esprimano una solidarietà attiva con il Venezuela contro questa nuova escalation bellicista di attacchi dell’imperialismo statunitense.
Condanniamo le minacce dirette pronunciate dal Segretario di Stato degli Stati Uniti Marco Rubio contro Cuba dopo l’intervento in Venezuela ed esprimiamo la nostra solidarietà al popolo cubano e al Partito Comunista di Cuba.
Unità dei popoli contro la barbarie imperialista!
Proletari di tutti i paesi, unitevi!
Partiti SolidNet firmatari:
- Partito Algerino per la Democrazia e il Socialismo
- Partito del Lavoro dell’Austria
- Partito Comunista del Bangladesh
- Partito Comunista Brasiliano
- Partito Comunista di Gran Bretagna
- Nuovo Partito Comunista di Gran Bretagna
- Partito Comunista del Canada
- Partito Socialista dei Lavoratori di Croazia
- Partito Comunista di Danimarca
- Partito Comunista dell’Ecuador
- Partito Comunista di El Salvador
- Partito Comunista di Grecia
- Partito Comunista Iracheno
- Partito Comunista del Kurdistan Iracheno
- Partito Comunista d’Irlanda
- Partito dei Lavoratori d’Irlanda
- Movimento Socialista del Kazakistan
- Partito Comunista del Messico
- Nuovo Partito Comunista dei Paesi Bassi
- Partito Comunista di Norvegia
- Partito Comunista Paraguaiano
- Partito Socialista Rumeno
- Comunisti di Serbia
- Partito Comunista dei Lavoratori di Spagna
- Partito Comunista Sudanese
- Partito Comunista di Svezia
- Partito Comunista Svizzero
- Partito Comunista Siriano
- Partito Comunista degli Stati Uniti d’America
- Partito Comunista del Venezuela
Altri partiti firmatari:
- Partito Comunista Argentino
- Nuovo Partito Comunista dell’Australia
- Partito Comunista Brasiliano Rivoluzionario
- Movimento Patriottico Manuel Rodríguez (Chile)
- Commissione Nazionale per la Riorganizzazione del Partito Comunista dell’Ecuador
- Partito Comunista (Germania)
- Fronte Comunista (Italia)
- Piattaforma Comunista Operaia degli USA
La Dichiarazione Congiunta è aperta a ulteriori sottoscrizioni.







