Fronte Comunista
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Comunicati & Notizie
    • Ambiente
    • Cultura
    • Lotte & Lavoro
    • Politica & Economia
  • Documenti & Materiali
    • Documenti Politici
      • LA LOTTA PER IL PARTITO
      • Programma politico
    • II Congresso del Fronte Comunista
      • Risoluzione politica del II Congresso Nazionale del Fronte Comunista
      • Interventi degli ospiti internazionali al II Congresso del Fronte Comunista
      • Saluti internazionali al II Congresso del Fronte Comunista
    • Volantini
    • Manifesti
  • Estero
  • Federazioni locali
  • Scrivici
  • Tesseramento
  • Italiano
    • Italiano
    • English
    • Español
    • Français
    • Русский
9 Ottobre 2026
  • Home
  • Comunicati & Notizie
    • Ambiente
    • Cultura
    • Lotte & Lavoro
    • Politica & Economia
  • Documenti & Materiali
    • Documenti Politici
      • LA LOTTA PER IL PARTITO
      • Programma politico
    • II Congresso del Fronte Comunista
      • Risoluzione politica del II Congresso Nazionale del Fronte Comunista
      • Interventi degli ospiti internazionali al II Congresso del Fronte Comunista
      • Saluti internazionali al II Congresso del Fronte Comunista
    • Volantini
    • Manifesti
  • Estero
  • Federazioni locali
  • Scrivici
  • Tesseramento
  • Italiano
    • Italiano
    • English
    • Español
    • Français
    • Русский
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Fronte Comunista
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Resoconto dell’incontro bilaterale in videoconferenza tra il Partito Algerino per la Democrazia e il Socialismo e il Fronte Comunista (Italia)

di Fronte Comunista
23/07/2026
in Estero
Home Estero

Un incontro bilaterale si è tenuto in videoconferenza tra una delegazione del Partito Algerino per la Democrazia e il Socialismo (PADS), partito comunista, e una delegazione del Fronte Comunista (Italia).

Dopo i saluti fraterni, le due delegazioni hanno presentato la storia, l’attività e l’orientamento ideologico dei rispettivi partiti. Hanno ribadito il loro attaccamento al marxismo-leninismo, all’internazionalismo proletario e alla necessità di rafforzare la cooperazione tra i partiti comunisti e operai nella lotta contro il capitalismo, l’imperialismo e l’opportunismo.

I confronti hanno riguardato la situazione del movimento comunista e operaio internazionale. Le due delegazioni hanno sottolineato che il riformismo, la socialdemocrazia e l’opportunismo hanno contribuito a disorientare il movimento operaio, a indebolire i partiti comunisti e a favorire le offensive del capitale contro i diritti dei lavoratori. Hanno riaffermato la necessità di ricostruire un movimento comunista forte su basi marxiste-leniniste, di rafforzare la lotta ideologica contro ogni forma di collaborazione di classe e di sviluppare l’unità della classe operaia su un orientamento rivoluzionario e internazionalista.

La delegazione algerina ha presentato la propria analisi dello sviluppo capitalistico in Algeria. Ha sottolineato che gli idrocarburi rimangono il principale settore di accumulazione del capitale e che le contraddizioni tra le diverse frazioni della borghesia si manifestano nella lotta per il controllo dell’apparato statale, della rendita energetica e dei principali settori dell’economia. Nonostante le politiche di diversificazione, l’economia rimane fortemente dipendente dalle esportazioni di idrocarburi, nonché dalle relazioni tecnologiche, finanziarie e commerciali con i principali centri capitalistici. La disoccupazione, la precarietà, le disuguaglianze sociali e le insufficienze dello sviluppo industriale sono state analizzate come espressioni delle contraddizioni del modo di produzione capitalistico.

La delegazione italiana ha presentato la propria analisi della situazione economica, sociale e politica in Italia. Ha sottolineato che l’aggravarsi del costo della vita, l’inflazione, la precarizzazione del lavoro, gli attacchi ai contratti collettivi, le privatizzazioni, il declino dei servizi pubblici e l’aumento delle spese militari riflettono le esigenze del capitale monopolistico italiano e gli impegni dello Stato italiano all’interno dell’Unione Europea e della NATO. Ha inoltre messo in evidenza che, di fronte all’approfondirsi della crisi del capitalismo e all’ascesa delle lotte sociali e politiche, in particolare delle correnti rivoluzionarie proletarie, la borghesia sta sviluppando una strategia di controrivoluzione preventiva, combinando il rafforzamento dei dispositivi repressivi, le restrizioni delle libertà democratiche, la criminalizzazione dei movimenti di lotta e l’intensificazione della propaganda anticomunista. Le due delegazioni hanno ribadito che gli interessi della classe operaia sono inconciliabili con quelli del capitale e che solo una lotta indipendente contro i monopoli, le unioni imperialiste e il potere del capitale può aprire la strada al socialismo.

Resoconto dell'incontro bilaterale in videoconferenza tra il Partito Algerino per la Democrazia e il Socialismo e il Fronte Comunista (Italia)

Le due delegazioni hanno esaminato gli sviluppi nel Nord Africa e le contraddizioni interimperialiste che attraversano la regione. Hanno ritenuto che la concorrenza tra Stati Uniti, Unione Europea, Cina, Russia, Turchia e le monarchie del Golfo rifletta le rivalità tra potenze capitalistiche per il controllo dei mercati, delle risorse naturali, delle infrastrutture strategiche e delle vie di comunicazione. Hanno ribadito che la classe operaia non deve sostenere alcun campo imperialista, ma sviluppare la propria lotta contro il capitale e le sue alleanze.

Lo scambio d’opinioni ha riguardato anche la questione del Sahara Occidentale. I due partiti hanno riaffermato il loro sostegno al diritto del popolo saharawi all’autodeterminazione, sottolineando che tale questione deve essere considerata indipendentemente dagli interessi delle diverse borghesie e dalle rivalità imperialiste che attraversano la regione.

Riguardo alla Palestina, le due delegazioni hanno condannato il sostegno politico, diplomatico, economico e militare fornito dallo Stato italiano a Israele nel quadro delle sue alleanze imperialiste. Hanno riaffermato la loro piena solidarietà con la lotta del popolo palestinese contro l’occupazione, la colonizzazione e ogni forma di dominazione imperialista, nonché il suo diritto all’autodeterminazione e alla creazione del proprio Stato indipendente.

I due partiti hanno salutato le numerose mobilitazioni di solidarietà sviluppate dai lavoratori italiani, dai sindacati di classe, dalle organizzazioni popolari e dai comunisti italiani a favore del popolo palestinese. Hanno in particolare evidenziato le azioni dei lavoratori portuali che si sono rifiutati di caricare o far transitare carichi di armi destinati a Israele. Hanno inoltre sottolineato che importanti manifestazioni popolari sono state organizzate e animate dal Fronte della Gioventù Comunista, affiliato al Fronte Comunista (Italia), in particolare nella capitale, Roma, contribuendo a rafforzare la solidarietà con il popolo palestinese e a sviluppare la mobilitazione contro la politica imperialista del governo italiano. Le due delegazioni hanno insistito sul ruolo fondamentale della gioventù comunista nello sviluppo della coscienza di classe delle nuove generazioni, nonché su quello dei sindacati di classe nell’organizzazione indipendente dei lavoratori, nel rafforzamento della lotta contro i monopoli e nella difesa degli interessi della classe operaia di fronte al padronato e allo Stato borghese.

Una parte importante dell’incontro è stata dedicata alle relazioni economiche e politiche tra l’Italia e l’Algeria. Le due delegazioni hanno analizzato lo sviluppo degli investimenti del capitale italiano, in particolare nei settori dell’energia, delle infrastrutture, dell’industria, dell’agricoltura, delle telecomunicazioni e delle nuove tecnologie. Hanno rivolto una particolare attenzione al ruolo del gruppo ENI e al Piano Mattei per l’Africa, analizzato come uno strumento della strategia del capitale italiano volto a rafforzare la propria posizione nella concorrenza inter-imperialista, a garantire il proprio approvvigionamento energetico e ad ampliare le proprie possibilità di investimento sul continente africano.

I due partiti hanno sottolineato che i discorsi ufficiali sul «partenariato strategico», sul «co-sviluppo» o sulla «cooperazione win-win» non possono nascondere gli interessi di classe che determinano le relazioni economiche tra Stati capitalistici. Hanno ricordato che tali relazioni si iscrivono nelle leggi dello sviluppo del capitalismo monopolistico, caratterizzate dalla concentrazione del capitale, dall’esportazione dei capitali, dalla concorrenza tra monopoli e dalle rivalità inter-imperialiste.

Infine, le due delegazioni hanno riaffermato la volontà di rafforzare le proprie relazioni bilaterali, di sviluppare i propri scambi teorici e politici, di consolidare i legami tra i partiti comunisti, la gioventù comunista e il movimento sindacale di classe, e di approfondire la propria cooperazione nello studio delle trasformazioni del capitalismo contemporaneo, delle contraddizioni del sistema imperialista internazionale e delle prospettive della lotta rivoluzionaria. Hanno ribadito che la prospettiva del socialismo, basata sulla proprietà sociale dei mezzi di produzione, sulla pianificazione centrale scientifica dell’economia e sul potere operaio, rimane l’unica alternativa alle contraddizioni del sistema capitalistico.

L’incontro si è svolto in un clima di fraternità militante, dialogo costruttivo e solidarietà internazionalista. Le due delegazioni hanno concordato di proseguire i loro scambi regolari, di rafforzare la loro cooperazione politica e ideologica e di sviluppare iniziative comuni sulle principali questioni che interessano il movimento comunista e operaio internazionale.

Tag: Movimento Comunista InternazionaleSolidnet
Previous Post

Giustizia per Abderrahim Fakir! Fermiamo repressione e deriva autoritaria

Next Post

Fermiamo deriva autoritaria e repressione con l’organizzazione. Sull’attacco alla nostra sede di Parma e la reazione che avanza

Potrebbe interessarti

L’UE, la NATO e le altre alleanze imperialiste: “fornitori di sicurezza” o strutture per un maggiore coinvolgimento militare a spese del popolo?
Estero

L’UE, la NATO e le altre alleanze imperialiste: “fornitori di sicurezza” o strutture per un maggiore coinvolgimento militare a spese del popolo?

22/09/2026
Sulla repressione di coloro che si sono espressi contro la riabilitazione dei basmachi in Uzbekistan e contro l’uso dei simboli sovietici in Azerbaigian
Estero

Sulla repressione in Uzbekistan e Azerbaigian contro chi si oppone alla riabilitazione dei basmachi e chi espone simboli sovietici

11/09/2026
Dichiarazioni congiunte in occasione del 24° Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai (IMCWP)
Estero

Dichiarazioni congiunte in occasione del 24° Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai (IMCWP)

30/08/2026
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Ultime Notizie

L’UE, la NATO e le altre alleanze imperialiste: “fornitori di sicurezza” o strutture per un maggiore coinvolgimento militare a spese del popolo?
Estero

L’UE, la NATO e le altre alleanze imperialiste: “fornitori di sicurezza” o strutture per un maggiore coinvolgimento militare a spese del popolo?

di Fronte Comunista
22/09/2026

Cari compagni, permettetemi innanzitutto di trasmettere a tutti voi, a nome del Fronte Comunista, un fraterno saluto...

Sulla repressione di coloro che si sono espressi contro la riabilitazione dei basmachi in Uzbekistan e contro l’uso dei simboli sovietici in Azerbaigian

Sulla repressione in Uzbekistan e Azerbaigian contro chi si oppone alla riabilitazione dei basmachi e chi espone simboli sovietici

11/09/2026
Dichiarazioni congiunte in occasione del 24° Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai (IMCWP)

Dichiarazioni congiunte in occasione del 24° Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai (IMCWP)

30/08/2026
Sui crimini degli Stati Uniti a Hiroshima e Nagasaki. Di fronte all’intensificazione della guerra imperialista e alle minacce nucleari contro i popoli

Sui crimini degli Stati Uniti a Hiroshima e Nagasaki. Di fronte all’intensificazione della guerra imperialista e alle minacce nucleari contro i popoli

06/08/2026
Solidarietà agli occupanti di “Spin Time”

Solidarietà agli occupanti di “Spin Time”

05/08/2026

Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia. Possono dunque esserne ripresi altrove i contenuti: basta citarne la fonte.

"Fronte Comunista" è un sito web di informazione indipendente e non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della legge 62/2001. Qualora le notizie o le immagini pubblicate violassero eventuali diritti d’autore, basta che ci scriviate e saranno immediatamente rimosse.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Comunicati & Notizie
    • Ambiente
    • Cultura
    • Lotte & Lavoro
    • Politica & Economia
  • Documenti & Materiali
    • Documenti Politici
      • LA LOTTA PER IL PARTITO
      • Programma politico
    • II Congresso del Fronte Comunista
      • Risoluzione politica del II Congresso Nazionale del Fronte Comunista
      • Interventi degli ospiti internazionali al II Congresso del Fronte Comunista
      • Saluti internazionali al II Congresso del Fronte Comunista
    • Volantini
    • Manifesti
  • Estero
  • Federazioni locali
  • Scrivici
  • Tesseramento
  • Italiano
    • Italiano
    • English
    • Español
    • Français
    • Русский

© 2020 Fronte Comunista - Tutti i diritti riservati.