Fronte Comunista
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Comunicati & Notizie
    • Ambiente
    • Cultura
    • Lotte & Lavoro
    • Politica & Economia
  • Documenti & Materiali
    • Documenti Politici
      • LA LOTTA PER IL PARTITO
      • Programma politico
    • II Congresso del Fronte Comunista
      • Risoluzione politica del II Congresso Nazionale del Fronte Comunista
      • Interventi degli ospiti internazionali al II Congresso del Fronte Comunista
      • Saluti internazionali al II Congresso del Fronte Comunista
    • Volantini
    • Manifesti
  • Estero
  • Federazioni locali
  • Scrivici
  • Tesseramento
  • Italiano
    • Italiano
    • English
    • Español
    • Français
    • Русский
12 Settembre 2026
  • Home
  • Comunicati & Notizie
    • Ambiente
    • Cultura
    • Lotte & Lavoro
    • Politica & Economia
  • Documenti & Materiali
    • Documenti Politici
      • LA LOTTA PER IL PARTITO
      • Programma politico
    • II Congresso del Fronte Comunista
      • Risoluzione politica del II Congresso Nazionale del Fronte Comunista
      • Interventi degli ospiti internazionali al II Congresso del Fronte Comunista
      • Saluti internazionali al II Congresso del Fronte Comunista
    • Volantini
    • Manifesti
  • Estero
  • Federazioni locali
  • Scrivici
  • Tesseramento
  • Italiano
    • Italiano
    • English
    • Español
    • Français
    • Русский
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Fronte Comunista
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Sulla repressione di coloro che si sono espressi contro la riabilitazione dei basmachi in Uzbekistan e contro l’uso dei simboli sovietici in Azerbaigian

Dichiarazione congiunta dei Partiti Comunisti e Operai

di Fronte Comunista
11/09/2026
in Estero
Home Estero

Riportiamo di seguito il testo della dichiarazione congiunta proposta dal Movimento Socialista del Kazakistan ai Partiti Comunisti e Operai (Solidnet).

In Uzbekistan, un tribunale ha condannato a 4 anni e 2 mesi di reclusione il giornalista locale di orientamento socialista Aziz Khakimov, in base all’articolo sull’«istigazione all’odio», per alcune dichiarazioni contro la riabilitazione di esponenti del movimento basmaco del 1918-1944, ossia di formazioni che combatterono con le armi contro il potere sovietico, nel tentativo di restaurare il potere dei mullah, dei ricchi e dei signori feudali.

Alla base dell’accusa vi era la seguente dichiarazione: «Se consideriamo la questione dal punto di vista giuridico, attualmente in Uzbekistan si sta preparando l’esaltazione della memoria di crudeli assassini e terroristi. I distaccamenti basmachi erano, in forma molto primitiva, analoghi all’ISIS e altre organizzazioni terroristiche di più recente formazione».

Inoltre, Aziz Khakimov aveva condannato l’iniziativa del partito parlamentare «Milliy Tiklanish» volta a vietare i simboli dell’URSS e dell’ideologia comunista in Uzbekistan, nonostante il Partito Comunista fosse stato sciolto dalle autorità già nel 1994. In tribunale è stato inoltre accusato di aver pubblicato manifesti sovietici risalenti al periodo della Grande Guerra Patriottica, ma per questo capo d’accusa è stato assolto.

Il processo si è svolto a porte chiuse e gli atti del procedimento sono stati secretati. È evidente che questa sentenza si inserisce nel processo di riabilitazione e glorificazione, nelle repubbliche dell’Asia centrale e del Caucaso meridionale, di esponenti dei movimenti nazionalisti borghesi e delle formazioni collaborazioniste che combatterono nelle file della Wehrmacht nazista e delle unità musulmane delle SS, oggi presentati come partecipanti alla «lotta di liberazione nazionale».

Lo stesso discorso vale per la condanna alla reclusione, in Azerbaigian, di quattro giovani comunisti. All’inizio di agosto, un tribunale di Baku ha condannato Ibrahim Asadli e Abdullah Ibrahimli a due anni di reclusione ciascuno, mentre Elchin Bayramli e Mehman Zeynalov sono stati condannati a un anno e mezzo ciascuno, unicamente per aver esposto le bandiere dell’URSS e della RSS Azera. La loro «colpevolezza» sarebbe stata inoltre dimostrata anche dal possesso di letteratura marxista e di dischi contenenti video di discorsi dei dirigenti sovietici, sequestrati durante le perquisizioni. In precedenza, Saleh Samedov, presidente del Consiglio degli anziani del distretto di Imishli, era stato condannato per aver utilizzato la bandiera sovietica durante le celebrazioni del 9 maggio. Queste repressioni non sorprendono, considerata la dichiarazione del presidente Ilham Aliyev secondo cui l’Azerbaigian sarebbe stato una colonia dell’Unione Sovietica.

Sulla repressione di coloro che si sono espressi contro la riabilitazione dei basmachi in Uzbekistan e contro l’uso dei simboli sovietici in Azerbaigian

È evidente che processi di questo tipo e le condanne al carcere inflitte ai sostenitori del socialismo mirano a intimidire tutti coloro che si oppongono alle riforme antisociali, alle privatizzazioni e alla mercificazione dell’istruzione e della sanità, così come coloro che condannano apertamente il processo di riabilitazione dei combattenti basmachi e dei collaborazionisti nazisti negli Stati membri dell’Organizzazione degli Stati Turchi. Ciò rappresenta inoltre una conseguenza logica delle massicce campagne di ridenominazione condotte nell’ambito della cosiddetta decomunistizzazione, nonché delle iniziative tuttora promosse da singoli deputati e da interi partiti nei parlamenti di Uzbekistan, Kazakistan e Azerbaigian per mettere al bando l’ideologia comunista.

Chiediamo l’immediata liberazione di Aziz Khakimov, dei sostenitori del comunismo in Azerbaigian, nonché di tutti i blogger e giornalisti degli Stati membri dell’Organizzazione degli Stati Turchi che sono stati condannati a pene detentive per le loro idee!

Partiti SolidNet firmatari:

  1. Partito Algerino per la Democrazia e il Socialismo
  2. Partito del Lavoro dell’Austria
  3. Partito Comunista del Bangladesh
  4. Partito Comunista di Danimarca
  5. Partito Comunista di Grecia
  6. Partito dei Lavoratori d’Irlanda
  7. Partito Comunista d’Irlanda
  8. Movimento Socialista del Kazakistan
  9. Partito Comunista del Messico
  10. Partito Comunista Palestinese
  11. Partito Comunista del Pakistan
  12. Partito Comunista delle Filippine [PKP 1930]
  13. Partito Comunista di Polonia
  14. Partito Comunista della Federazione Russa
  15. Comunisti di Serbia
  16. Partito Comunista dei Lavoratori di Spagna
  17. Comunisti della Catalogna

Altri partiti firmatari:

  1. Fronte Comunista (Italia)

La Dichiarazione Congiunta è aperta a ulteriori sottoscrizioni.

Tag: anticomunismoAzerbaigianSolidnetuzbekistan
Previous Post

Dichiarazioni congiunte in occasione del 24° Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai (IMCWP)

Potrebbe interessarti

Dichiarazioni congiunte in occasione del 24° Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai (IMCWP)
Estero

Dichiarazioni congiunte in occasione del 24° Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai (IMCWP)

30/08/2026
Resoconto dell'incontro bilaterale in videoconferenza tra il Partito Algerino per la Democrazia e il Socialismo e il Fronte Comunista (Italia)
Estero

Resoconto dell’incontro bilaterale in videoconferenza tra il Partito Algerino per la Democrazia e il Socialismo e il Fronte Comunista (Italia)

23/07/2026
Stop alla repressione ai danni del TKP e dei manifestanti contro la NATO in Turchia
Estero

Stop alla repressione ai danni del TKP e dei manifestanti contro la NATO in Turchia

09/07/2026
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Ultime Notizie

Dichiarazioni congiunte in occasione del 24° Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai (IMCWP)
Estero

Dichiarazioni congiunte in occasione del 24° Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai (IMCWP)

di Fronte Comunista
30/08/2026

Partiti comunisti e operai contro le guerre imperialiste: la lotta della classe operaia e dei popoli si...

Sui crimini degli Stati Uniti a Hiroshima e Nagasaki. Di fronte all’intensificazione della guerra imperialista e alle minacce nucleari contro i popoli

Sui crimini degli Stati Uniti a Hiroshima e Nagasaki. Di fronte all’intensificazione della guerra imperialista e alle minacce nucleari contro i popoli

06/08/2026
Solidarietà agli occupanti di “Spin Time”

Solidarietà agli occupanti di “Spin Time”

05/08/2026
Ex Ilva di Taranto. Basta profitti e devastazione ambientale. Tra salute e lavoro, scegliamo entrambi.

Ex Ilva di Taranto. Basta profitti e devastazione ambientale. Tra salute e lavoro, scegliamo entrambi.

02/08/2026
FERMIAMO DERIVA AUTORITARIA E REPRESSIONE CON L'ORGANIZZAZIONE. Sull'attacco alla nostra sede di Parma e la reazione che avanza

Fermiamo deriva autoritaria e repressione con l’organizzazione. Sull’attacco alla nostra sede di Parma e la reazione che avanza

31/07/2026

Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia. Possono dunque esserne ripresi altrove i contenuti: basta citarne la fonte.

"Fronte Comunista" è un sito web di informazione indipendente e non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della legge 62/2001. Qualora le notizie o le immagini pubblicate violassero eventuali diritti d’autore, basta che ci scriviate e saranno immediatamente rimosse.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Comunicati & Notizie
    • Ambiente
    • Cultura
    • Lotte & Lavoro
    • Politica & Economia
  • Documenti & Materiali
    • Documenti Politici
      • LA LOTTA PER IL PARTITO
      • Programma politico
    • II Congresso del Fronte Comunista
      • Risoluzione politica del II Congresso Nazionale del Fronte Comunista
      • Interventi degli ospiti internazionali al II Congresso del Fronte Comunista
      • Saluti internazionali al II Congresso del Fronte Comunista
    • Volantini
    • Manifesti
  • Estero
  • Federazioni locali
  • Scrivici
  • Tesseramento
  • Italiano
    • Italiano
    • English
    • Español
    • Français
    • Русский

© 2020 Fronte Comunista - Tutti i diritti riservati.