Riportiamo di seguito il testo della dichiarazione congiunta proposta dal Partito Comunista di Turchia ai Partiti Comunisti e Operai (Solidnet).
Noi, Partiti Comunisti e Operai firmatari, condanniamo con fermezza la repressione attuata dalle autorità turche durante la manifestazione organizzata dal Partito Comunista di Turchia (TKP) ad Ankara per protestare contro il Vertice della NATO.
Il violento intervento della polizia, i ferimenti inflitti ai manifestanti e il fermo di 145 comunisti, tra cui un membro del Comitato Centrale del TKP e otto membri del Consiglio del Partito, costituiscono un attacco inaccettabile al diritto di organizzarsi e di manifestare. I divieti generalizzati imposti alle manifestazioni e alle riunioni pubbliche, che di fatto hanno trasformato la capitale turca in una città blindata alla vigilia del Vertice della NATO, dimostrano ancora una volta che l’agenda di guerra della NATO procede di pari passo con la limitazione dei diritti e delle libertà politiche.
Il tentativo di mettere a tacere i comunisti non può nascondere la verità: la NATO è un’alleanza imperialista aggressiva che ha portato guerra, occupazione, distruzione e sofferenze ai popoli di tutto il mondo. Chi alza la voce contro la militarizzazione, gli interventi imperialisti e le guerre non si lascerà intimidire dalla repressione.

Esprimiamo la nostra piena solidarietà al Partito Comunista di Turchia, a tutti i militanti del TKP fermati e a quanti si sono mobilitati contro il Vertice della NATO. Chiediamo l’immediata liberazione di tutti i comunisti ancora in stato di fermo, il ritiro di tutte le accuse e la cessazione di ogni misura volta a ostacolare l’attività politica contro la NATO.
Giù le mani dal TKP!
Giù le mani da tutti i militanti comunisti e antimperialisti!
Partiti SolidNet firmatari:
- Partito Comunista di Albania
- Partito Algerino per la Democrazia e il Socialismo
- Partito del Lavoro dell’Austria
- Partito Comunista del Brasile
- Partito Comunista Brasiliano
- Partito Comunista del Canada
- Partito Comunista di Boemia e Moravia
- Partito Comunista Tedesco
- Partito Comunista di Grecia
- Partito dei Lavoratori Ungherese
- Partito Comunista Iracheno
- Partito Tudeh dell’Iran
- Movimento Socialista del Kazakistan
- Partito Comunista del Lussemburgo
- Partito Comunista del Messico
- Nuovo Partito Comunista dei Paesi Bassi
- Partito Comunista di Norvegia
- Partito Comunista del Pakistan
- Partito Comunista Palestinese
- Partito Comunista di Polonia
- Partito Comunista Portoghese
- Partito Comunista della Federazione Russa
- Comunisti di Serbia
- Comunisti della Catalogna
- Partito Comunista dei Lavoratori di Spagna
- Partito Comunista Siriano
- Partito Comunista dell’Ucraina
- Unione dei Comunisti dell’Ucraina
- Partito Comunista degli Stati Uniti d’America
Altri partiti firmatari:
- Nuovo Partito Comunista dell’Australia
- Partito Comunista Rivoluzionario di Francia
- Partito Comunista (Germania)
- Fronte Comunista (Italia)
- Piattaforma Comunista Operaia degli USA
- Partito per il Socialismo e la Liberazione (USA)
La Dichiarazione Congiunta è aperta a ulteriori sottoscrizioni.







